IL MIRACOLO EUCARISTICO

L'antica "Anxanum" dei Frentani conserva da oltre 12 secoli, il primo e più grande Miracolo Eucaristico della Chiesa Cattolica. Protagonista fu infatti un sacerdote, monaco Basiliano, approdato a Lanciano come profugo. Vacillante nella fede, ripetutamente lo assaliva il dubbio della presenza reale di Cristo nell'Ostia. Il suo tormento interiore si placò durante una celebrazione mentre proferiva le parole stesse della consacrazione. Il pane si tramutò in carne viva, e il vino in Sangue. La "carne" è conservata dal 1713 in un artistico ostensorio di argento, mentre il "sangue" coagulato è contenuto in un'ampolla di cristallo. Dal 1902 tale Miracolo è custodito nel secondo tabernacolo dell'altare monumentale nella Chiesa di S. Francesco ed è meta di numerosissimi pellegrinaggi da tutto il mondo. Le Sante Reliquie vengono esposte alla venerazione dei fedeli il lunedì di Pasqua e l'ultima settimana di ottobre.


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