OASI ABETINA DI ROSELLO

Situato nella media valle del Sangro ai confini tra Abruzzo e Molise ad un'altitudine media di circa 1000 m ed esteso per circa 170 ettari si trova il suggestivo bosco di Rosello attraversato dal torrente Turcano affluente del Sangro. Si tratta di un bosco maturo disetaneo ed eccezionalmente ricco in cui vegeta l'abete bianco presente in pochi localizzati nuclei nell'Appenino centrale. Inoltre troviamo il faggio, il cerro ed una straordinaria varietà di specie arboree: tasso, frassino, olmo montano, carpino bianco, peri e meli selvatici e aceri tra i quali il raro acero di Lobelius.
Il bosco è arricchito da un gran numero di specie vegetali rare e di estese fioriture che si susseguono dal periodo del disgelo con i bucaneve fino all'estate inoltrata con i variopinti gigli martagoni. Anche la fauna è importante e ricca: fra gli uccelli il minuscolo regolo, il ciuffolotto, la cincia bigia alpestre, il tordo bottaccio e quasi tutti i picchi, incluso il raro picchio nero, rilevante presenza scoperta recentemente mentre fra i rapaci si segnalano specie legate al bosco come l'astore e lo sparviero. Tra i mammiferi sono presenti il gatto selvatico, il capriolo, il lupo e quasi tutti mustelidi, dalla donnola alla martora. Legati ai boschi umidi e alla vicinanza del torrente Turcano sono numerosi anfibi, dalla rana italica all'ululone dal ventre giallo e soprattutto la salamandra pezzata e la salamandra dagli occhiali.
L'Oasi è dotata di un Centro Visite in paese e si strutture per la fruizione. Si raccomanda la visita guidata in piccoli gruppi con estremo rispetto per l'ambiente circostante, abbigliamento da montagna e si consigliano binocolo e macchina fotografica. Ogni stagione è indicata per la visita all'Oasi: l'autunno per i colori del bosco, l'inverno per i paesaggi innevati e l'osservazione di tracce, la primavera per le fioriture, l'estate per le piacevoli e fresche escursioni.



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