RISERVA NATURALE MAJELLA ORIENTALE
Si arriva in questo luogo percorrendo la vecchia statale 84 attraverso Casoli. La riserva si estende nei territori dei comuni di Lama dei Peligni e Civitella Messer Raimondo e possiede due Centri Visite e numerose strutture di fruizione nei rispettivi territori.
E' situata nel versante orientale del massiccio della Majella - divenuto Parco Nazionale - ad una altitudine che va dai 650 agli oltre 2600 m. La vetta principale è Cima dell'Altare che sovrasta un territorio tipicamente montano solcato da piccoli valloni fra i quali la suggestiva valle di S. Angelo dove si trovano i resti di un eremo medioevale.
La variazione altitudinale e l'esposizione determinano diverse fasce vegetazionali: in basso piante tipicamente mediterranee come il leccio, la fillirea e numerose orchidee; poi la faggeta e fiori come il giglio rosso, la dafne e la belladonna.
Oltre la faggeta si trovano i pascoli montani interrotti da radi pini mughi, ginepri e sabine e poi i piani d'altitudine, dove vegetano specie rare come la stella alpina appenninica, l'adonide distorta e la genziana della Majella.
La fauna della Riserva include specie importanti quali il lupo, l'aquila reale, il falco pellegrino, la presenza sporadica dell'orso bruno marsicano, il gracchio alpino e corallino, la vipera dell'Orsini e la coturnice.
Nella Riserva inoltre è stato avviato e prosegue con successo l'Operazione Camoscio che ha resituito la presenza del Camoscio d'Abruzzo al massiccio della Majella.
La visita nella Riserva è possibile nell'intero arco dell'anno e ogni stagione offre le sue bellezze ed attrattive.
Si raccomanda comunque ai visitatori abbigliamento e scarpe da montagna consigliando di portare con sè binocolo e macchina fotografica.
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