E' situata, insieme alla adiacente chiesetta di S. Rocco nel quartiere
Sacca a Nord-Est della città, verso il mare, alla fine di Via
Garibaldi, dove probabilmente era ubicata la Porta di San Nicola. Domina
tutta la vallata del Feltrino.
Costituisce uno degli edifici religiosi più antichi di Lanciano.
Fu costruita a metà del XIII sec. sui ruderi della preesistente
Chiesa di San Pellegrino, distrutta da un incendio, ed ha subito nel corso
dei secoli diversi rifacimenti.
Il complesso insiste ad Occidente, su una imponente "muraglia" che
guarda verso la Maiella. L'interno è a tre navate. Le originarie
strutture gotiche hanno subito notevoli modifiche.
Sul portale si trova un'immagine scolpita di San Nicola tra lo stemma
della città e quello della famiglia Ricci.
Il campanile presenta la tipica decorazione delle Torri lancianesi
con archetti ad angolo acuto, che sottolineano le cornici segnapiano. Una
sola finestra del campanile conserva l'elegante bifora trilobata che doveva
arricchire anche le altre.
Nella Chiesa, sono conservati dipinti, affreschi e opere diverse appartenenti
a diversi secoli tra cui:
- Tela "San Nicola" di Polidoro di Mastro Renzo
- Tela "Guarigione del cieco di Gerico" 1600
- Tela "San Francesco di Paola in gloria" Pittore Solimenesco XVIII
sec.
- Tela "I Santi Caterina d'Alessandria, Pietro d'Alcantara, Tommaso
Apostolo e Filippo Neri" XVII sec.
- Tela "San Filippo Neri" XVII sec.
- Reliquiario di "San Biagio" della scuola di Nicola da Guardiagrele,
1476
- Croce d'argento di scuola Napoletana XVII sec.
Recentemente sono state ritrovate alcune pergamene del 1300, e altre
del 1600-1700.
In un vano sotterraneo, sotto il campanile, sono stati rinvenuti affreschi
risalenti a periodi diversi tra la fine del XIII sec., e i primi decenni
del XVI sec.
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