CHIESA DI SANTA LUCIA

E' ubicata nel quartiere del Borgo, su Corso Roma.
La Chiesa parrocchiale di Santa Lucia fu costruita nel XII secolo dopo che i frati di San Legonziano rifiutarono di continuare ad ospitare nella loro Chiesa la Parrocchia del quartiere Borgo, in quell'epoca in pieno sviluppo. Per la sua costruzione fu scelta la vecchia area di un tempio dedicato a Giunone Lucinea. Nel 1456 la Chiesa fu danneggiata da un terremoto ma presto ricostruita. Nel XVI secolo fu edificato il campanile caduto in seguito ad un altro terremoto. Nel 1809 la parrocchia fu trasferita nuovamente nella Chiesa di San Francesco, perchè la Chiesa di Santa Lucia era malridotta. Nel 1859 fu restaurata e riaperta al culto religioso.
L'interno della Chiesa, ricostruito nel XIX secolo in stile neoclassico, è ad un'unica navata. La zona presbiterale è coperta da una cupola con decorazioni floreali. L'abside è illuminato da finestre con vetrate policrome. Il pavimento dell'abside è in marmo, diverso dalla pavimentazione della navata. All'interno, la nicchia in cui è conservata la statua di S. Lucia, è decorata con motivi floreali. Ai due lati, vi sono due colonne con decorazioni floreali e scanalature. Lungo le pareti corre una cornice sporgente con motivi geometrici, e sono posti piccoli altari di marmo con nicchie decorate con cornici in rilievo divisi da colonne. All'interno della Chiesa si ammirano due bei busti dei Santi Evangelistici Luca e Matteo, eseguiti da un autore ignoto a Venezia nel 1778. Si ammirano anche due grandi quadri di pittura ad olio, di stile napoletano. Notevole la grande campana di bronzo, che reca impressa intorno al collo una iscrizione corrente su due righe, e sulle facce ha la figura di Santa Lucia. Vi sono anche interessanti oggetti di oreficeria sacra: calici, ostensori, e una croce processionale. Sulla facciata, si ammira il portale romanico sormontato da una grande ruota della scuola di F. Petrini, decorata da un giro di fiori a punta di diamante.


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