CHIESA DI SANTA CHIARA

Situata su Corso Roma, nel quartiere del Borgo.
Originariamente la Chiesa di Santa Chiara, era un monastero. Di cui si ha memoria dalla fine del XIX secolo. Il monastero, fu abolito nel XVI secolo, e i beni donati ai frati francescani con l'obbligo di mantenere la Chiesa. Nel 1656, la costruzione fu ampliata sopra le mura delle città.
L'interno della Chiesa rettangolare è ad un unica navata, con una cappella laterale, dove è situata la statua di legno di fico rappresentante il corpo di Cristo Morto. Sia la cappella del Cristo Morto, che la zona presbiterale presentano un zoccolatura in marmo. L'altare maggiore, presenta sui lati, due colonne, decorate con motivi floreali e scanalature, poggianti su basi di forma parallelepipeda. Il presbiterio è coperto da una cupola con otto piccole finestre circolari. La facciata è in mattoni e risulta divisa orizzontalmente da due cornici sporgenti entro cui si aprono tre finestre rettangolari. Il portale è sormontato da una lunetta con arco a sesto ribassato. La facciata è limitata lateralmente da due lesene, ed in alto da un frontone, sul quale si trova il campanile. Al di sotto della Chiesa, c'è un cimitero dove però non è possibile accedere.
L'interno della Chiesa, presenta decorazioni con motivi floreali e putti. Vi si conservano anche un quadro della Madonna Addolorata, e uno di San Francesco Saverio, opere del pittore Palizzi, e inoltre, vi si conserva una Croce d'altare in argento cesellato del XVIII secolo.


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