PONTE DI DIOCLEZIANO

Si trova sotto "Piazza Plebiscito" e fu costruito per collegare la Piazza con l'area del mercato, scavalcando la fenditura di fosso Pietrosa. Sopra di esso si erge la "Basilica di Santa Maria del Ponte".
Il Ponte fu costruito in epoca romana nel III secolo d.C., quale proseguimento e raccordo della via Frentana-Traiana. La sua costruzione è documentata dalla lapide ritrovata nel 1785 nel corso dei lavori di restauro della Cattedrale.
Nel 1088 ci fu un terremoto che devastò l'Abruzzo e con esso anche il Ponte, che fu ricostruito all'inizio del XII secolo con l'aggiunta di due campate. Nel 1389 la cittadinanza chiese di costruire una chiesa larga come il Ponte, che dovette essere chiuso al transito. Poichè nel periodo delle Fiere si doveva assicurare il collegamento tra la città e il Campo della Fiera, i mercanti ed i carri passavano attraverso la Chiesa; successivamente, quando tra il XV ed il XVI secolo il Ponte fu ampliato per permetterne la regolare transitabilità, al suo interno fu ricavato un passaggio coperto.
Nel periodo bellico, durante il bombardamento della città, il Ponte ospitò molte famiglie Lancianesi. In seguito fu chiuso ed adibito alla vendita del pesce finchè l'Amministrazione Comunale non lo fece restaurare. Attualmente viene utilizzato come auditorium per le numerose iniziative musicali e culturali organizzate a Lanciano.
Il Ponte di Diocleziano era formato originariamente da tre arcate a tutto sesto in conci di pietra squadrata. La ricostruzione medievale fu realizzata in pietra arenaria con cinque archi a sesto acuto, ovvero in stile Gotico, e questa fu una grande impresa costruttiva resa possibile dal fatto che la città di Lanciano, in occasione delle Fiere, ospitava mercanti ed artigiani e tra questi i maestri Comacini, autori di prestigiose opere di architettura Gotica. Nel 1520 il Ponte fu coperto con volte a crociera a tutto sesto poggianti su pilastri, che delineavano ampi varchi semicircolari verso valle, e grazie a questo intervento fu ricavato il passaggio coperto.
Nel Medioevo sul Ponte fu ricavata una nicchia, dove fu collocata statua della "Vergine con il Bambino Gesù", ritrovata sotto le macerie del terremoto ed oggi conservata nella Chiesa di Santa Maria del Ponte.
Sul fondo del passaggio coperto, vi è la "Crocifissione e Santi", un affresco risalente al XVI secolo.


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