Lanciano è una delle città più antiche d'Abruzzo e vanta un'interrotta continuità di occupazione dall'età del bronzo ai nostri giorni. Recenti rinvenimenti: capanne, strutture in terra contenenti materiali ceramici nell'area di piazza Plebiscito, reperti ceramici in via Corsea, largo S. Lorenzo, largo S. Giovanni e nell'area del Ponte di Diocleziano, testimoniano infatti che la città di Lanciano si è sviluppata nella tarda età del Bronzo. Prima dell'occupazione romana l'abitato occupava parte soprattutto del quartiere di Lancianovecchia, ma anche dei quartieri Borgo e Sacca ed era collocato lungo la Via Frentana, strada costiera, confermata poi dai romani (via Frentana-Traiana) quale collegamento tra Abruzzo, Molise, Puglia.
Dopo la guerra sociale Anxanum divenne municipio romano. Il centro urbano venne trasformato e arricchito con nuovi edifici pubblici. Opere di livellamento furono realizzate nella zona dell'attuale Piazza Plebiscito, punto in cui doveva arrivare, e passare per il Ponte di Diocleziano, il tracciato della strada romana litoranea. In prossimità del Palazzo De Crecchio sono stati rinvenuti resti di una pavimentazione a mosaico e materiali della I età imperiale e a largo San Giovanni strutture murarie in opera reticolata. In un fabbricato in via del Ghetto sono stati ritrovati vari frammenti ceramici e laterizi dell'età imperiale.
Nella tarda antichità Anxanum subì un progressivo declino; fu conquistata dai bizantini e a metà del VII sec. dai longobardi. Reperti ceramici decorati a bande tipici dell'età bizantina sono stati rinvenuti in vari punti della città soprattutto in largo S. Giovanni. Proprio qui, fra via degli Agorai, largo C. Tappia, via dei Frentani e largo S. Giovanni sorgeva il Castello Longobardo, probabilmente sulle strutture del precedente abitato bizantino (e prima ancora romano); nella zona del Castello Longobardo sono stati infatti trovati resti sconvolti di due sepolture ricollegabili all'età Bizantina.
Dopo la conquista Longobarda l'abitato dovette conservarsi nella zona di Lancianovecchia come si deduce dai reperti ceramici sia del VII - VIII sec. che del IX - XI sec. rinvenuti in via del Ghetto e vicino alla Chiesa di S. Biagio. Altri materiali ceramici sono stati rinvenuti sul sito dell'attuale Chiesa di S. Francesco.
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